FARE SPAZIO / PLACE MAKING with Crazy Dames

Presented by
Creative People in Florence and Crazy Dames
Giardino Dell’Orticultura Firenze, Italia
September 3rd, 2016
from 18 – 22

(Italiano ▼)

PLACE MAKING // FARE SPAZIO invites artists and performers to reflect on the role of public space, seeking to develop new ideas for the ways in which we design, interact, and play with our city.
The evening will include participatory art works, installation, video projection and performance by diverse artists selected through an open call, as well as a workshop lead by the Canadian artist duo Crazy Dames.
After several iterations in Canada, for the first time in Florence, Crazy Dames will host the workshop “How to Build a Blanket Fort” which invites adult participants to work together to transform an area of the park into an epic version of a quintessential childhood space. Participants are all encouraged to bring blankets. While re-engaging with their child-like perspectives through this experience, the group will work together to solve problems of aesthetics, function and spatial preferences.

For the final stage of the workshop, the group will use the completed fort as a communal forum for discussion about encouraging and making room for play/playfulness in the artist’s studio, our daily lives and placemaking.


TO PARTICIPATE IN THE WORKSHOP
or for more information:
thecrazydames@gmail.com. Join the Facebook event for the workshop here.

Crazy Dames is a reclamation and an ode to Jane Jacobs, the seminal urban theorist who was often dismissed as a ‘crazy dame’ by male counterparts. We use the artist’s studio as an experimental lab to test Jacobs’ ‘crazy’ ideas – her focus on people and her tradition of fostering tactical and collaborative approaches to citybuilding. As a collaboration between Jennie Suddick, a visual artist/educator, and Sara Udow, an urban/community/cultural planner, we develop creative, and experiential spaces aimed at generating conversations and new ideas about how we design, interact and play in our cities.

PARTICIPATING ARTISTS: Jessica Russo Scherr, Rmogrl Ottantunoventi, Martino Di Napoli Rampolla, Victoria DeBlassie, Mehrnaz Rohbakhsh, Saba Giani, Cat Bluemke, David Hartono, Pattern Nostrum, Sanja Spasic , Anna Rose, Alex McLeod, Luke Painter, Jamie McMillan, Jennifer Long, Mike McDonnell, Trudy Perks, Ursula Handleigh, Jennie Suddick and Sara Udow

And last but not least, dj-ing for us–>>> Michelle Davis!


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Place Making // Fare Spazio

Una serata d’arte, istallazione, video e performance
A cura di Crazy Dames e Creative People in Florence
3 settembre 2016
dalle 19 alle 23

Place Making // Fare Spazio invita artisti e performer a riflettere sul ruolo dello spazio pubblico, cercando di incoraggiare lo sviluppo di idee nuove nei modi in cui disegniamo, interagiamo e giochiamo con la nostra città. La serata prevede installazioni, progetti d’arte partecipativa, proiezioni video e performance di diversi artisti selezionati attraverso un open call, e un workshop gestito dal duo di artiste canadesi Crazy Dames.

Dopo diversi appuntamenti in Canada, Crazy Dames propone, per la prima volta a Firenze, il workshop “How to Build a Blanket Fort”, cioè “come costruire una fortezza di coperte”. Il workshop inviterà dei partecipanti adulti a lavorare insieme per trasformare un’area del parco in una versione epica dello spazio quintessenziale dell’infanzia. Tornando ad un approccio infantile, attraverso l’esperienza, il gruppo lavorerà insieme anche per risolvere le questioni sullo spazio: sia esteticamente, che sulla sua funzione. Per la fase finale del workshop, il gruppo usufruirà della fortezza compiuta come forum comunale per una conversazione sul ruolo del gioco nel lavoro dell’artista, nella vita quotidiana e nella costruzione dello spazio.

Per participare al workshop contattare thecrazydames@gmail.com o cliccare qui per vedere l’evento su Facebook.

Crazy Dames è una collaborazione fra Jennie Suddick, artista e docente presso l’università canadese OCAD, e Sara Udow, urbanista, con l’interesse per la comunità e la cultura delle città. Come un’omaggio e una re-immaginazione della filosofia di Jane Jacobs, teorica di urbanistica seminale, spesso ignorata e chiamata “Crazy Dame”, (cioè donna pazza) dai suoi colleghi maschili, le artiste immaginano lo studio d’artista come un laboratorio sperimentale per provare le idee “pazze” di Jacobs, partendo dal suo interesse nelle persone nel cercare approcci strategici e collaborativi sulla costruzione della città. Le artiste cercano di sviluppare l’esperienza e gli spazi creativi cercando di incoraggiare la conversazione e lo sviluppo di idee nuove nei modi in cui disegniamo, interagiamo e giochiamo con la nostra città.